martedì 28 febbraio 2012

Musica & Parole - Per vivere meglio, sul serio

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Comandamenti, regole, costrizioni, riduzioni della propria libertà: questo è il pensiero più diffuso a riguardo delle “10 parole” che troviamo scritte nella Bibbia e che ci insegnano al catechismo… ma regole, leggi sono anche quelle che regolano la gravità, la fisica e la chimica, persino il governo dei paesi… ma come mai queste ultime non ci sembrano compiere delle ingiustizie nei nostri confronti? Perché non pensiamo ad esse come ad una ingiusta menomazione alla nostra libertà personale? Forse perché ci rendiamo benissimo conto da soli che considerare ad esempio la legge di gravità come una menomazione al nostro desiderio di volare sarebbe un po’ infantile perché fa parte di quei sogni da bambini che abbiamo lasciato nei cassetti dell’infanzia insieme alle pistole laser, al teletrasporto e al sogno di essere invisibili… stiamo crescendo ed è ora di fare i conti con la realtà, quella stessa realtà che ci viene incontro giorno per giorno che le vecchie sfide che già i nostri antenati hanno dovuto affrontare

Fermiamoci un attimo e pensiamo: quello che è scritto nel decalogo non è altro che la codificazione più semplice e innata dei desideri che culliamo nel fondo del nostro cuore; non c’è niente di più naturale di queste semplici regole di vita che in fondo non fanno altro che dirci ciò che siamo.

È bello sognare di vivere meglio, è giusto tentare di farlo sul serio sapendo che i veri sogni sono quelli che si possono realizzare (gli altri sono solo utopie, passatempi per una mente che lavora troppo e che si vuole svagare).

Stiamo crescendo, siamo cresciuti ed è giunto il momento di fare grandi sogni come quelli che i nostri antenati hanno fatto sognando un futuro migliore per noi; dobbiamo fare grandi sogni per non consumare nemmeno un secondo e sentire che anche noi siamo parte del mondo, della sua vita regolata da leggi e non limitata da esse, quelle leggi che sono dentro di noi, che avremo al nostro fianco sempre e che non ci abbandoneranno mai perché ci ricordano chi siamo: Figli di Dio!

E DA QUI
Nek
Testo e musica: Nek
NEK - E da qui - Greatest Hits 1992-2010 (2010)

Gli amici di sempre
gli abbracci più lunghi
la musica, i libri, aprire i regali
i viaggi lontani che fanno sognare
i film che ti restano impressi nel cuore
gli sguardi e quell’attimo prima di un bacio
le stelle cadenti il profumo del vento
la vita rimane la cosa più bella che ho.
Una stretta di mano
tuo figlio che ride
la pioggia d’agosto
e il rumore del mare
un bicchiere di vino insieme a tuo padre
aiutare qualcuno a sentirsi migliore
e poi fare l’amore sotto la luna
guardarsi e rifarlo più forte di prima
la vita rimane la cosa più bella che ho.
E da qui
non c’è niente di più naturale
che fermarsi un momento a pensare
che le piccole cose son quelle più vere
e restano dentro di te
e ti fanno sentire il calore
ed è quella la sola ragione
per guardare in avanti e capire
che in fondo ti dicono quel che sei
è bello sognare di vivere meglio
è giusto tentare di farlo sul serio
per non consumare nemmeno un secondo
e sentire che anche io sono parte del mondo
e con questa canzone dico quello che da sempre so
che la vita rimane la cosa più bella che ho
E da qui
non c’è niente di più naturale
che fermarsi un momento a pensare
che le piccole cose son quelle più vere
le vivi le senti e tu
ogni giorno ti renderai conto
che sei vivo e a dispetto del tempo
quelle cose che hai dentro le avrai al tuo fianco
e non le abbandoni più
e non le abbandoni più
dicono chi sei tu.

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