venerdì 14 marzo 2014

Musica & parole - Ci vuole poco



Musica & parole - Ci vuole poco

SCRITTO DA FRA GIORGIO RIZZI.

pag12 shutterstock 102249463 15“Il parrocchetto è fedele alla sua compagna al cento per cento, finché rimangono chiusi nella stessa gabbia”… la questione della fedeltà, ce lo insegna bene Gesù, non si risolve “semplicemente” con il non aver commesso materialmente il fatto… è ben più complicata e tocca l’intera sfera dei desideri e delle intenzioni più profonde per le quali decidiamo di unire la nostra vita a quella di qualcun altro (chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore). Se infatti a mancare non è il desiderio di trovarsi con un’altra persona che non sia l’amato ma la possibilità materiale di farlo, ecco che la nostra infedeltà è già stata pensata, covata e consumata… e non ci è meritorio neppure il fatto di aver costruito da noi quelle sbarre che ci impediscono di farlo, di uscire dalla gabbia dorata attorno a noi. 
La prima, direi l’unica, infedeltà che possiamo commettere è quella rivolta a noi stessi: quando ci prendiamo in giro, quando mentiamo a noi stessi per mettere a tacere la voce della coscienza, quando viviamo storie preconfezionate e a prova di adulterio viviamo in una menzogna, in “storie che non esistono” perché non ci siamo mai entrati seriamente, non siamo mai scesi veramente in campo per giocare e giocarci. 
È un peccato, un vero peccato e non solo un modo di dire il nostro dispiacere: è la mancanza di fiducia in Dio e nel suo progetto su di noi, la mancanza di fede nella nostra figliolanza divina, la paura dell’insuccesso che toglie il sorriso alla vita.
Se è vero che ci vuole poco a perdersi in storie che non esistono, è altrettanto semplice ricordare al parrocchetto che le ali gli sono state donate perché voli liberamente la dove il suo cuore già si libra felice, lontano da gabbie sicure ma sempre troppo strette.

NEFFA, Storie che non esistono
Testo e musica: Neffa
Neffa, Molto Calmo (2013)

Peccato che noi non ci parliamo più già da un po’
 forse abbiamo detto tutto, forse alcune cose restano. 
 Però si può ancora viaggiare con la musica (se lo vuoi), 
 perché ci fa vedere cose che solo gli occhi chiusi vedono, 
 che solo gli occhi chiusi vedono, vedono. 
Peccato che tutto il tempo se ne va (via da noi) 
 per quello che vorresti fare chissà se le tue ore bastano. 
 A volte ogni sforzo sembra inutile, (però poi) 
 in qualche modo continuiamo a vivere. 
Ci vuole poco a perdersi nelle storie che non esistono 
 ognuno su una strada e poi fino a dove arriverà 
 impariamo in fretta che si deve pretendere il massimo, 
 però a volersi bene solo qualcuno ce la fa. 
Peccato che per chi deve vincere 
 succede che da qualche parte qualcuno 
 presto o tardi perderà 
 si sa che il successo è indispensabile 
 ma forse serve molto meno per sorridere 
Ci vuole poco a perdersi nelle storie che non esistono 
 ognuno su una strada e poi fino a dove arriverà 
 impariamo in fretta che si deve pretendere il massimo, 
 però a volersi bene solo qualcuno ce la fa. 
Ci vuole poco a perdersi nelle storie che non esistono 
 ognuno su una strada e poi fino a dove arriverà 
 impariamo in fretta che si deve pretendere il massimo, 
 però a volersi bene solo qualcuno ce la fa. 

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