venerdì 14 marzo 2014

Musica & Parole - Luce dalle stelle

Musica & Parole - Luce dalle stelle

SCRITTO DA FRA GIORGIO RIZZI.
pag12 Fotolia 58398367 Subscription Monthly M“E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”… 
La leggerezza della parola pronunciata cerca da sempre una forma tangibile attraverso la quale relazionarsi, confrontarsi, una presenza fisica che le dia una testimonianza veritiera. Come Gesù, il Verbo del Padre, che per manifestare al mondo il suo amore lo “pronuncia” con le parole, coi fatti, con le opere, ma ancor più con la sua stessa presenza.
“A quanti lo hanno accolto ha dato il potere di essere figli di Dio”… a noi che però troppo spesso dimentichiamo il potere di questo strumento che è solo umano, la parola. Dimentichiamo che il potere immenso che ha è una lama a doppio taglio che può finire per ferirci e ferire quando non la sappiamo maneggiare con cura e ne mutiamo la natura. Perchèogni parola detta non per svelare ma per nascondere, ogni frase costruita per demolire, attaccare, assomiglia ad una luce malata, un fuoco fatuo destinato a spegnersi. Di ben altra luce brillano invece le parole destinate a rischiarare e guidare: è la luce di certe stelle che seppur lontanissime continuano a guidare, seppur già morte rimangono fisse in cielo per tutti quei pellegrini e naviganti che mai si stancano di ricercare la verità.
Non accontentiamoci di dare o ricevere piccoli bagliori perchè due mezze bugie non hanno mai costruito una verità… cerchiamo la luce delle stelle, immutabile, semplice, vera.

Francesco Sarcina, Odio le stelleTesto e musica: F. Sarcina
Francesco Sarcina, Io (2014)
Odierò le parole della gente
 che critica e giudica
 sempre quando poi non si è presenti
 così parlano e inventano
 ma perciò che in fondo più li spaventa
 morirei come muoion certe stelle
 che brillano per secoli
 dando vita a tutti i nostri sogni
Chiudo gli occhi e penso a te
 adesso che non sei più qui
 che non sei più qui con me
 così ti cerco e scriverò
 una canzone su di noi
 su ciò che in fondo resterà
 e son sicuro resterà
 come una spina che non sa
 che non sa come andar via
Amerò come amano le stelle
 che danzano per secoli
 dando vita a tutti i nostri sogni
 poi ridono e si spogliano
 ma chissà perché nessuno le ricorda
Chiudo gli occhi e penso a te
 adesso che non sei più qui
 che non sei più qui con me
 così ti cerco e scriverò
 una canzone su di noi
 su ciò che in fondo resterà
 e son sicuro resterà
 come una spina che non sa
 che non sa come andar via
Chiudo gli occhi e penso a te
 adesso che non sei più qui
 che non sei più qui con me
 così ti cerco e scriverò
 una canzone su di noi
 su ciò che in fondo resterà
 e son sicuro resterà
 come una spina che non sa
 che non sa come andar via
Amerò come amano le stelle

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